D’impercettibili nascoste novità
S’alimenta Amore coniugale
Passione muore quando ovvietà
S’insinua nella guerra sessuale
L’uno nel rito consueto trova ragioni
Per mutare rimanendo uguale
Per l’altra è vita un desiderio irrituale
Di rovinosi strappi e ribellioni.
Hai timore per me che io mi perda
Legandomi a te, ma il solo modo
Per ritrovarmi è stringere il nodo
Più forte, non è tagliare la corda.
Era tutto calcolato, salvo la sincerità
Del prendermi cura di te, il banale
Sussulto di scoprirti a me uguale,
Del reciproco calore l’ovvia verità.
Amore mio, spero sempre che qualcosa, la curiosità forse, ti porti in questo improbabile posto. Questa è la mia canzone per te. E tu lo sai.
Io che amo solo te
C’è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.
C’è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.
C’e’ gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
Io ho aderito, se qualcuno è d’accordo mi scriva: trevisolaica@libero.it
“SU INIZIATIVA DI ENZO MARZO E MARIA GIGLIOLA TONIOLLO PRESENTIAMO QUESTA PROPOSTA ALLA PUBBLICA OPINIONE E ALLE FORZE POLITICHE, E CHIEDIAMO SIA SOTTOSCRITTA DA SINGOLI E ASSOCIAZIONI
7 FATTI LAICI
A parole tutti o quasi oggi si dicono laici, ma non c’è laicità senza la più rigorosa neutralità delle istituzioni su convinzioni morali, religiose e filosofiche, senza la garanzia di pari dignità sociale delle persone e senza la separazione fra istituzioni pubbliche e confessioni religiose: non c’è laicità, quando si esige o si accetta di trasformare in obbligo giuridico i dettami morali di una chiesa o si assiste senza reazione all’occupazione delle istituzioni da parte delle gerarchie vaticane. Laicità è riconoscimento alle persone del diritto di scegliere liberamente riguardo la propria vita e il proprio corpo, ed è possibilità di attuare le proprie scelte. Laicità è anche reale coinvolgimento nelle decisioni pubbliche sulle scelte private.
Riteniamo, in questa sede, che per comprenderci meglio e riconoscerci come laici vi sia la necessità di stabilire un minimo comune denominatore con la definizione di alcuni obiettivi concreti:
1) ABOLIZIONE DEL CONCORDATO e di ogni forma di privilegio diretto e indiretto a favore della Chiesa cattolica nella legislazione e nelle politiche pubbliche. E’ necessario e urgente rimettere in discussione l’intero meccanismo di finanziamento pubblico: l’attuale normativa sull’8 per mille, l’esenzione del pagamento dell’Ici per le attività commerciali della Chiesa cattolica. Censimento di tutti i finanziamenti arbitrari di Stato, di Regioni e di Enti locali alla Chiesa Cattolica. Necessità di una scuola pubblica laica, a partire dalla scuola dell’infanzia. Abolizione dell’incostituzionale finanziamento pubblico delle scuole confessionali e l’abrogazione della legge che immette automaticamente in ruolo – anche in materie umanistiche e senza concorso – gli ex professori di religione scelti dalle Curie.
2) PIENO RICONOSCIMENTO DELL’AUTODETERMINAZIONE NELLA MATERNITA’. Le istituzioni devono promuovere campagne di informazione sessuale, anche nelle scuole, per la conoscenza dei mezzi di prevenzione; devono agevolare l’acquisto degli anticoncezionali, abolire l’obbligo di ricetta per l’acquisto della pillola del giorno dopo (contraccezione di emergenza) e soprattutto assicurare che l’effettiva operatività della legge 194 sia sempre garantita con personale non obiettore presente in tutte le strutture esistenti, consentendo anche l’uso della pillola abortiva Ru 486. E’ necessaria una nuova legge in materia di fecondazione assistita o una profonda revisione della legge 40, che parta dall’abolizione delle limitazioni già riconosciute illegittime dall’Autorità giudiziaria e che disponga nuove linee-guida.
3) DIFESA DELLA LIBERTÀ DI SCIENZA, che non può essere limitata, né condizionata, da convinzioni confessionali o ideologiche.
4) RICONOSCIMENTO DELLE DIRETTIVE ANTICIPATE DI FINE VITA, (testamento biologico) con la stessa ampiezza decisionale di chi ha piena capacità.
5) REALIZZAZIONE DELL’ASSOLUTA UGUAGLIANZA GIURIDICA, della parità di diritti e pari dignità sociale per tutti, senza differenza di orientamento sessuale e di identità di genere in materia di diritto di famiglia, nel riconoscere da parte dello Stato una pluralità di modelli famigliari e nella garanzia dei diritti materiali e morali dei minori e dei terzi.
6) RIDISCUSSIONE DELLA NATURA, DEI COMPITI E DELLA COMPOSIZIONE DEL COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA, che deve informare e coinvolgere il pubblico sulle proprie tematiche. Esso deve inoltre diventare organo di alta funzionalità interna e di riconosciuto valore internazionale e quindi deve essere un organismo autorevole per professionalità e competenza, equilibrato tra le varie concezioni politiche, religiose e filosofiche.
7) RIFIUTO DELL’ASSERVIMENTO DEI MEDIA, soprattutto di quelli pubblici, che si fanno strumento improprio di propaganda religiosa.
Hanno già aderito:
Vittorio Villa, Palermo
Antonio Caputo, Torino
Gustavo Ghidini
Carlo Augusto Viano, Torino
Ersilia Salvato
Vera Pegna, Roma
Anita Sonego, Milano
Luisa La Malfa, Roma
Le Associazioni:
Italialaica.it
Società Laica e Plurale
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Molto di più che fossimo qui ed ora
E’ il mio amore senza fissa dimora
Senza né luogo o tempo o giaciglio
Come carezza senz’unghia o artiglio
Come bacio senza saliva o fiato
Come sguardo fisso nel vuoto
Come la distanza che non divide
Fa più vero quel che non accade.
Il tuo sguardo non lascia spazio Al mio assurdo abitudinario vizio Di solitario, fin giù penentrando Arriva al bersaglio più profondo, Esplode alla fine senza danno Germina piacere dov’era affanno.
Ora che so che leggi il mio noiosissimo blog….
Raddrizzami correggimi potami reidratami togli la sete innaffiami fa’ fiorire il mio deserto irrorami dissodami concimami fertilizzami rendimi fecondo creativizzami vivifica il mio cuore rinfrescami l’anima ventilami respirami dammi da mangiare allattami nutri il mio corpo riempimi vestimi truccami femminizzami di rosso di giallo di blu coprimi del colore dei tuoi occhi colorami fammi uomo davvero amami com’ero sono e sarò prendimi.La morosa stasera mi ha detto che la vogliono nel circolo delle libertà. Il guaio è che lei era contenta, anzi, entusiasta. Sapevo che non eri dei nostri, amore mio, ma è dura! Comunque sappilo, tu se l’unica per la quale potrei abbandonare la lotta. A meno che…hai pensato ad una Grosse-koalition? Buonanotte, stellina.







