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SABATO 29 MARZO 2008 ORE 18.00
Loggia dei Cavalieri
“Adoramus te, benedicimus te, glorificamus te” -
Inaugurazione dell’installazione artistica dello scultore Romano Abate (sarà presente l’artista) - Presentazione della sezione trevigiana“Associazione Luca Coscioni, per la libertà della ricerca scientifica”.
Programma
Saluto di Sara Visentin coordinatrice della cellula Luca Coscioni di Treviso
Saluto di Giampaolo Sbarracandidato sindaco di “Lista SBARRA – Treviso più Europa”
Elsa Dezuanni (critico d’arte) e Romano Abate (artista)presentano l’installazione artistica.
Seguirà brindisi di inaugurazione.
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“Duecentosettantamila famiglie italiane chiedono di regolarizzare il rapporto di lavoro con le badanti extra comunitarie che le assistono, lavorando nelle loro case in condizioni di clandestinità e illegalità. Noi socialisti – afferma Lanfranco Turci - appoggiamo questa richiesta e proponiamo che si riapra subito il decreto flussi. Vogliamo dare sicurezza e legalità a queste famiglie italiane e dignità al lavoro di quei cittadini extra comunitari la cui attività è preziosa per tante persone anziane e non autosufficienti. In questa campagna elettorale Veltroni e Berlusconi gareggiano in demagogia sulle politiche familiari. Perché non cominciare da questo piccolo passo – conclude il deputato socialista - che non costerebbe un euro allo Stato e anzi consentirebbe di incassare centinaia di milioni per il fisco e la previdenza sociale?”.
D’impercettibili nascoste novità
S’alimenta Amore coniugale
Passione muore quando ovvietà
S’insinua nella guerra sessuale
L’uno nel rito consueto trova ragioni
Per mutare rimanendo uguale
Per l’altra è vita un desiderio irrituale
Di rovinosi strappi e ribellioni.
Logiche ANTI…che
Ieri sera, dopo il risotto, si parlava coi ragazzi delle elezioni politiche. Qualcuno sosteneva la necessità di votare PD, in quanto unico modo possibile per sconfiggere Berlusconi.
A prescindere dal voto che esprimerò il 13 e 14 aprile sulla scheda per Camera e Senato, rispetto al quale mi riservo una approfondita riflessione nel prossimo mese, so fin da ora che non sarà l’ANTI Berlusconismo a guidare la mia scelta. ANZI. Questa storia del voto utile contro Berlusconi, onestamente, mi ha stancata. Forse ha funzionato nel passato, 10 anni fa, ma ora non se ne può più. Solo le vecchie guardie dei vecchi partiti si sono aggrappate a questa idea e non se ne schiodano più.
Vorrei abbracciare un progetto politico per le sue battaglie e i suoi ideali; vorrei votare qualcuno che mi fa una proposta “alta” e appassionata, che mi emozioni, magari. E invece mi si chiede di votare una lista perchè è contro una persona. Pensa la miseria.
Non mi appassiona l’antiberlusconismo come non mi appassiona l’antigentilinismo.
E infatti, per le amministrative, ho abbracciato un progetto che non è contro la persona Gentilini, ma propone una politica altra rispetto alle logiche che la maggioranza intera (con il placet degli alleati all’opposizione, ma spesso con qualche alleato anche tra gli avversari all’opposizione, ahimè) ha imposto alla città. Faccio un esempio. Uno dei punti qualificanti, a mio avviso, del programma di Giampaolo Sbarra e della nostra lista è il tema della trasparenza. Chi governa la città ha il compito di amministrare, appunto, quello che è il patrimonio collettivo della città e dei cittadini. E’ quindi necessario che lo faccia con buon senso e consenso, rendendo le scelte trasparenti e permettendo al cittadino di parteciparvi e di verificarle. L’amministrazione leghista ha bypassato completamente il cittadino, che spesso si è trovato a subire decisioni originali (ce lo ricordiamo come è nato il PUT?), economicamente e strategicamente dannose. Ma di più, ha creato un circuito chiuso in cui si è favorito il circuito viziato per cui i controllati (le partecipate del Comune, spesso con CdA composto da Consiglieri Comunali di maggioranza) coincidevano con i controllori (gli amministratori cui i cittadini avevano delegato il compito di amministrare il loro patrimonio collettivo). Ecco, questa è una battaglia che mi appassiona. La trasparenza che credo sia dovuta ai cittadini è un argomento per cui sono pronta a spendermi. La singola persona, in tutto questo, non è che un pupazzetto che si agita nel teatrino dei pupi che si è costruito. Altri sono i danni che l’amministrazione leghista ha causato alla città, spesso nascosti dalle bufale del vicesindaco, che pure riconosco come inaccettabili.
Per questo ho abbracciato un progetto positivo, che vuole valorizzare la città contro le brutture che ha subito. Per questo voterò alle amministrative Giampaolo Sbarra.
Mi piacerebbe che qualcuno, in questo mese, mi convincesse che c’è un progetto altrettanto valido e condivisibile anche per le elezioni politiche, e mi convincesse senza citare l’avversario.
Hai timore per me che io mi perda
Legandomi a te, ma il solo modo
Per ritrovarmi è stringere il nodo
Più forte, non è tagliare la corda.
Era tutto calcolato, salvo la sincerità
Del prendermi cura di te, il banale
Sussulto di scoprirti a me uguale,
Del reciproco calore l’ovvia verità.
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| «Non espellete l’eroica badante» |
| Venezia si mobilita per la badante moldava che ha rischiato la vita per salvare due anziani coniugi intossicati da una fuga di gas. Clandestina, ora potrebbe essere espulsa, ma a fronte delle attestazioni di solidarietà si è mosso anche il governo. Il sottosegretario all’Interno, Marcella Lucidi, ha chiesto di «approfondire il caso» per verificare la possibilità di evitare che diventi esecutivo il provvedimento di espulsione: «L’obiettivo è riconoscerle la protezione umanitaria. Questura e Prefettura di Venezia stanno già lavorando. È necessario prevedere il riconoscimento di uno speciale permesso di soggiorno agli immigrati irregolari che dimostrano un elevato senso civico». (da il Gazzettino) |
Amore mio, spero sempre che qualcosa, la curiosità forse, ti porti in questo improbabile posto. Questa è la mia canzone per te. E tu lo sai.
Io che amo solo te
C’è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.
C’è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.
C’e’ gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
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Ha dichiarato Giuseppe de Vergottini, mio professore di Diritto Costituzionale all’Università di Bologna: “Dal punto di vista etico, concetto di moda quando fa comodo ma spesso abusato, quello che avviene nel PD dimostra come non contino molto il merito e i valori ma la precedenza venga data ai diretti collaboratori del leader, alle mogli e parenti di alcuni personaggi di spicco e simili.
Dice Fulco Lanchester Preside della Facoltà di Scienze politiche dell´Università di Roma “La Sapienza”
“La “tratta” degli eletti derivante dalla vigente legge elettorale è scandalosa e certifica il passaggio da una democrazia fondata sul principio elettivo ad un sistema basato sulla mera designazione autocratico – plebiscitaria. In questi giorni l’art. 19 dello Statuto del PD relativo alle Candidature per le Assemblee rappresentative sembra totalmente disatteso, rivelando le ipocrisie e baratri dell’attuale assetto infrapartitico.” (Io dico, beh, non solo infra e non solo art. 19, ma vedi anche 18 e 20…)







