TREVISOLAICA che ovviamente è una Treviso PIU’ Europa, con (speriamo) più laici, più socialisti, più liberali, più radicali…


SABATO 5 APRILE ORE 17 – SBARRA E PANNELLA (lui in persona!) IN PIAZZA DEI SIGNORI
31 Marzo, 2008, 1:22 pm
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SABATO 5 APRILE ORE 17,00

TREVISO – PIAZZA DEI SIGNORI

comizio

GIAMPAOLO SBARRA

candidato Sindaco

MARCO PANNELLA

lui in persona

vota lista Sbarra – Treviso Più Europa

 

 



Via la “Casta padana”! Azzerare i CDA, dimezzare i gettoni di presenza.

I trevigiani hanno certo notato in questi giorni quanta gente sta correndo a destra e a manca “per il partito”. Evidentemente “dal partito” qualcuno ha ricevuto e qualcun altro spera di ricevere. Così dopo 15 anni di era leghista Treviso ha la sua “casta padana”. A Treviso in quattro anni sindaco, assessori e presidenti di quartiere hanno “mangiato” due milioni di euro. Solo in un anno la somma di indennità e gettoni di presenza dei membri leghisti nei consigli d’amministrazione di nomina comunale arriva a quasi 300mila euro.

Al primo punto del programma della lista Sbarra: azzerare i consigli d’amministrazione delle società partecipate del comune e degli enti gestori di servizi pubblici locali. Al secondo punto: ridurre della metà le indennità ed i gettoni di presenza.

Bruno Martellone-candidato per il Consiglio comunale “Lista Sbarra-Treviso più Europa”.



Domenica 30 marzo ore 17 – Comizio Intini e Sbarra

  DOMENICA  30 marzo, ore 17 – PIAZZA DEI SIGNORI TREVISO

COMIZIO CON

UGO INTINI

Viceministro degli esteri – capolista socialista Camera Veneto 2

GIAMPAOLO SBARRA

candidato a Sindaco di Treviso ”Treviso più Europa”

Con la presenza dei Candidati socialisti alla Camera ed al Senato



“ADORAMUS TE, BENEDICIMUS TE, GLORIFICAMUS TE”. Treviso 29 marzo – Installazione artistica di Romano Abate
30 Marzo, 2008, 1:18 pm
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SABATO 29 MARZO 2008 ORE 18.00

Loggia dei Cavalieri 

“Adoramus te, benedicimus te, glorificamus te” - 

Inaugurazione dell’installazione artistica dello scultore Romano Abate (sarà presente l’artista) - Presentazione della sezione trevigiana“Associazione Luca Coscioni, per la libertà della ricerca scientifica”.  

Programma

 Saluto di Sara Visentin coordinatrice della cellula Luca Coscioni di Treviso 

Saluto di Giampaolo Sbarracandidato sindaco di “Lista SBARRA – Treviso più Europa” 

Elsa Dezuanni (critico d’arte) e Romano Abate (artista)presentano l’installazione artistica. 

Seguirà brindisi di inaugurazione.  



Per aiutare i trevigiani a pagare l’affitto. Via i leghisti dal Comune e dall’ATER!
Il segretario del SUNIA di Treviso Bellotto oggi sulla stampa locale lamenta la disattenzione della campagna elettorale sul grave problema delle locazioni a Treviso, giungendo perfino a minacciare l’astensione dal voto. La questione degli affitti riguarda 19mila famiglie trevigiane, quasi tutte a basso reddito. Case sempre meno reperibili a canone se non equo, almeno accessibile, spese condominiali alle stelle, appartamenti sovraffollati. La soluzione non è lo sciopero del voto, ma punire chi finora ha amministrato la città, disinteressandosi dei problemi della gente che vive solo del proprio lavoro, mentre qualcuno intanto si è arricchito approfittando di una politica che favorisce solo la rendita fondiaria e le speculazioni edilizie. Ci si è chiesti come mai per le famiglie è difficile trovare un affitto o comprare una casa ad un prezzo accessibile, mentre si continuano a costruire milioni di metri cubi di abitazioni “di lusso” che restano vuote? E l’ATER, dove la Lega spadroneggia, che fa? Al primo punto del programma per un nuovo governo della città ci dev’essere l’azzeramento dei consigli d’amministrazione degli enti dove i leghisti si sono installati, percependo lauti stipendi. E il primo consiglio d’amministrazione che dev’essere azzerato è quello dell’ATER, sostituendo gli attuali amministratori con professionisti onesti e competenti, senza ”targhe” di partito.
Bruno Martellone – Candidato Lista Sbarra – Treviso Più Europa.


EMBE’ ?
28 Marzo, 2008, 5:31 pm
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(ANSA) – ROMA, 28 MAR – Walter Veltroni non sara’ ospite domenica 30 marzo a ‘In 1/2 ora’, il programma di Lucia Annunziata in onda su Raitre alle 14:30. A quanto si apprende, si e’ arrivati a questa decisione dopo che Silvio Berlusconi, questa mattina, ha reso nota la sua indisponibilita’ a partecipare alla puntata del programma di domenica 6 aprile.


BRUNO MARTELLONE. VISTO DI PROFILO.

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La mia vita privata.

Sono nato a Treviso 48 anni fa. Vengo da una famiglia di piccola borghesia cittadina. Mia madre, figlia di un rappresentante di commercio, repubblicano bergamino, veniva da Serravalle di Vittorio Veneto e insegnava lettere alle medie “Serena”. Mio padre, figlio di un funzionario dello Stato, giunto da bambino nella Marca dall’Italia Meridionale, partigiano a vent’anni nelle formazioni “Giustizia e libertà”, è stato avvocato per oltre mezzo secolo.

Ho vissuto sempre coi miei genitori, che sono mancati da poco. Ora vivo da single con un gattino persiano e abito a San Giuseppe, in via Preti 13. Sono considerato da sempre un buon partito, ma non mi sono (finora) sposato e non ho figli. Ho due nipotini, Giacomo e Andrea, i figli mio fratello Ugo, ai quali sono molto affezionato. Sono appassionato di lirica e fumo la pipa.

Formazione, studi ed attività professionale.

Ho studiato al Liceo Canova di Treviso. Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna, finito il servizio militare (caporale del “genio guastatori” nella brigata “Garibaldi” e non con gli alpini, a differenza di Sbarra), per qualche anno ho insegnato diritto ed economia in alcuni istituti superiori della città e della provincia. Dal 1989 faccio l’avvocato con studio a Treviso e sono iscritto all’Albo dei Cassazionisti.  

Da vent’anni mi occupo dei problemi legali riguardanti i lavoratori stranieri e le loro famiglie e mi sono specializzato in diritto dell’immigrazione e dell’asilo, studiando all’Università di Firenze e all’Université Libre di Bruxelles e conseguendo un Master presso l’Università di Venezia.

Ho collaborato con molti enti pubblici e privati, tra i quali ANCI Veneto, Regione Toscana, CGIL Veneto, Provincia di Treviso, USL 9 Treviso, USL 22 Verona, Comuni di Venezia, Conegliano, Feltre, Cordenons, Mogliano, ecc… Mi occupo anche di formazione organizzando corsi e tenendo lezioni e conferenze sui problemi dell’immigrazione e degli stranieri in tutt’Italia. In questa materia ho pubblicato numerosi articoli e studi, in particolare per la Guida Normativa per gli Enti locali; nel 2000 è uscito un mio manuale che ha avuto una discreta diffusione (“Immigrazione, Ingresso e soggiorno dei cittadini extracomunitari in Italia”) ed uno esce in questi giorni (“Il nuovo diritto degli stranieri”) che spero abbia la stessa fortuna.

Vita pubblica e politica

La passione politica è un vizio preso da piccolo. Al liceo Canova, dove per anni sono stato rappresentante degli studenti nel Consiglio d’istituto, le mia prima “palestra civile”.  Sono stato anche eletto rappresentante degli studenti nel Consiglio scolastico distrettuale. Negli anni dell’università sono stato segretario provinciale e membro del Comitato Centrale della Federazione Giovanile Socialista. Di quel periodo ricordo in particolare l’impegno di solidarietà concreta e un po’ rischiosa per operai ed intellettuali del dissenso polacco e cecoslovacco. Non era facile, in quegli anni a cavallo tra i 70 e gli 80, essere socialista e liberale. E, a pensarci bene, non lo è nemmeno oggi. Non ho vissuto invece la politica degli anni 80, quella del pentapartito e di Craxi, preferendo laurearmi e imparare un mestiere. Dopo una forzata astinenza durata un intero decennio, ho ripreso a “mangiare” politica all’epoca dei referendum elettorali del 92, aderendo al piccolo ma battagliero movimento di Alleanza Democratica.

Nel 1994 dopo aver partecipato all’esperienza del “Cantiere” promosso da Domenico Lucani, sono stato eletto consigliere comunale come indipendente nella lista “Progressisti per Treviso” e sono stato membro della commissione statuto e della prima commissione consiliare (bilancio e affari generali). Delle tante battaglie fatte in consiglio comunale con i progressisti mi piace ricordare quelle per la trasparenza del bilancio del Comune, per la riorganizzazione della pianta organica del personale, per l’attuazione degli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto e per la difesa del Teatro comunale. Fuori del consiglio comunale ricordo la campagna elettorale nel 1996 per l’elezione alla Camera di Adriana Vigneri e le battaglie “anti-secessione” con l’associazione “Veneti Italiani Europei”.

Sono stato anche consigliere della circoscrizione A (centro storico) e della circoscrizione D (S.Giuseppe, Monigo, S. Angelo e Canizzano) per due legislature.

Ho aderito ai Democratici di Sinistra in occasione del loro I° congresso nel 2000 (quando ai piedi della quercia la falce e martello fu sostituita dalla rosa del socialismo europeo) e sono stato eletto Presidente della Direzione Provinciale del Partito. Dai DS sono uscito nel 2003 assieme ad  alcuni militanti trevigiani della componente riformista, tra i quali Giampaolo Sbarra, per dissensi con la segreteria provinciale e regionale del partito. Ho continuato ad interessarmi dei problemi della città nel gruppo “Oggiperdomani”. Sono sempre stato attivo nell’associazionismo, in particolare quello che si occupa di immigrazione. Sono stato presidente del Coordinamento Fratelli d’Italia. Sono presidente dell’Osservatorio Giuridico sull’Immigrazione e dell’associazione Hospes Studi e Ricerche e socio dell’Associazione di Studi Giuridici sull’Immigrazione.

Nel 2006 ho seguito con entusiasmo l’esperienza della Rosa nel pugno, aderendo, assieme ad altri compagni trevigiani all’Associazione Per la Rosa nel Pugno, promossa da Lanfranco Turci e quindi alla Costituente per il Partito socialista di cui sono coordinatore per la città di Treviso. Mi sono iscritto al rinato Partito socialista, tessera di adesione n. 21485. Sostengo la candidatura a sindaco di Giampaolo Sbarra. Mi candido per l’elezione al Consiglio comunale di Treviso come n. 2 nella lista “Treviso Più Europa”, subito dopo Paolo Ravasin, nostro capolista, malato di SLA. Quando posso e senza alcuna sistematicità raccolgo riflessioni e spunti sulla politica e sui problemi della mia città, nel mio blog politico il cui indirizzo è http://trevisolaica.wordpress.com/ .

Sono laico, liberale, radicale, socialista. Invertendo i fattori, il prodotto non cambia.



LA LISTA SBARRA. I MAGNIFICI 40 CANDIDATI

ELEZIONI COMUNALI DI TREVISO

 “LISTA SBARRA” (Treviso Più Europa)

1

Ravasin Paolo

2

Martellone Bruno

3

Calesso Luigi

4

Aggio Gloria

5

Bazzo Candido

6

Beraldo Francesco

7

Borella Pietro

8

Borsato Gladys Giovanna

9

Boschiero Patrizia

10

Cacciolato Laura

11

Cervellini Marco

12

Covre Emiliano

13

Daniel Matteo

14

Di Chio Maria Antonietta

15

Esposito Claudio

16

Favaretto Lucio

17

Ferraro Raffaele

18

Franzon Paolo

19

Gobbo Giampaolo

20

Golfetto Loris

21

Izzi Marco

22

Màfera Giovanni

23

Martin Cesare

24

Martin Natalino

25

Massaro Anna

26

Mattiazzo Marika

27

Milani Annalisa

28

Minello Andrea

29

Panazzolo Mattia

30

Pani Martino

31

Pattaro Silvano

32

Peressoni Romano

33

Pettinati Giuseppe

34

Ros Stefano

35

Secchieri Francesco

36

Stampacchia Marcello

37

Verin Giulio

38

Vertucci Raffaele

39

Visentin Roberta

40

Visentin Sara


TURCI: CHI PENSA ALLE 270.000 FAMIGLIE ITALIANE?
17 Marzo, 2008, 4:46 pm
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“Duecentosettantamila famiglie italiane chiedono di regolarizzare il rapporto di lavoro con le badanti extra comunitarie che le assistono, lavorando nelle loro case in condizioni di clandestinità e illegalità. Noi socialisti – afferma Lanfranco Turci -  appoggiamo questa richiesta e proponiamo che si riapra subito il decreto  flussi. Vogliamo dare sicurezza e legalità a queste famiglie italiane e dignità al lavoro di quei cittadini extra comunitari la cui attività è preziosa per tante persone anziane e non autosufficienti. In questa campagna elettorale Veltroni e Berlusconi gareggiano in demagogia sulle politiche familiari. Perché non cominciare da questo piccolo passo – conclude il deputato socialista -  che non costerebbe un euro allo Stato e anzi consentirebbe di incassare centinaia di  milioni per il fisco e la previdenza sociale?”.



La “lezione” di Sbarra. Discorso per la città, discorso ai cittadini.
15 Marzo, 2008, 7:53 pm
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Più di cinquanta minuti è durato il “discorso per la città”di Giampaolo Sbarra,  stasera in Piazza dei Signori. Un vero comizio, come quelli di una volta. Non se ne ricordano da 15 anni almeno, a Treviso in una campagna elettorale per le amministrative. E del resto la nostra bella piazza, un tempo cuore della vita pubblica della città, non sempre riescono a riempirla nemmeno i “big” della politica nazionale. Riempire poi con chi? Folle plaudenti, venute per sentire le stesse cose che sente in TV a “porta a porta”…. Invece stasera in piazza, più numerosi di quanto ci aspettavamo, c’erano dei “cittadini”, persone che si fermavano per capire, ragionare. E a cittadini, il cittadino Sbarra ha fatto il suo discorso. All’inizio io e qualche altro”vecchio” della politica eravamo un po’ preoccupati. Questo discorso, così “politico”, così serio, ci dicevamo, non sarà un po’ troppo “difficile”, troppo “coraggioso”, troppo ”onesto”? Non si può dire tutto quel che si pensa… E invece no, i cittadini sono rimasti a sentire il cittadino. Quasi un’ora. E applaudivano. E sicuramente chi c’era lo ricorderà. Per me, per noi è stata una lezione.



Il ridolino della faina e il sorriso di Sbarra.
15 Marzo, 2008, 7:06 pm
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sbarrasorriso.jpgStamattina sfogliando i giornali m’ero un po’ arrabbiato. Ma come si permettono? “La lista del sorriso”, così hanno avuto il coraggio di presentarla. Quella che nel simbolo ha i bimbi a manina. Un simbolo inodore insapore indolore. “Mi me par roba da pedofili”, commentava sere fa, forse un po’ greve ma sincero, un vecio compagno, di quelli che ancora  “falcemartel e bandierarossa, ma vivadio (o qualcosa di simile: ndr) democristian no che mi non mòre!”.   Ma come si fa a non capirlo, anche da lontano? Sorriso quello lì? A me sembra piuttosto il ridolino della faina che si vede la porta del pollaio aperta proprio mentre passava di lì.  Quello di  Giampaolo è un’altra cosa:  ”il sorriso di un uomo esperto ed intelligente, che è anche un ragazzo sbarazzino e innocente. Un laico realista e disincantato, ma che non ha smesso di appassionarsi. Con quel sorriso Sbarra ha già vinto”. Così scrivevo in questo blog il 27 ottobre 2007. Senza trucco e senza inganno, aggiungo oggi.



RICORDANDO MARCO BIAGI
14 Marzo, 2008, 11:33 pm
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Io lo ricordo assistente universitario a Bologna all’esame di diritto del lavoro. Esame preparato in fretta e male, da passare nel modo più indolore all’ultimo appello di luglio, per poi andare in vacanza e dimenticare tutto. E invece lui me lo ricordo, serio, ma umano con gli studenti, di poche parole, ma molto rispettato. Non so perchè, ma si capiva che era già Maestro. Quanto avremmo imparato molto da lui se lo avessimo difeso c0me uno dei migliori di noi!



ELEZIONI/TURCI: PORTIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE GLI IMMIGRATI CLANDESTINI.
12 Marzo, 2008, 10:32 pm
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“In questa campagna elettorale si parla di immigrati solo per evocare violenze, paura e repressione. In cambio – afferma il socialista Lanfranco Turci – si fa molta propaganda a buon mercato sul sostegno alle famiglie. Ebbene in Italia ci sono 270.000 famiglie che si sono  autodenunciate al Ministero degli Interni chiedendo la regolarizzazione delle badanti e delle collaboratrici domestiche extracomunitarie che le assistono quotidianamente lavorando in condizioni di clandestinità. Nei giorni scorsi una badante moldava Victoria Gojan di 28 anni  è stata  arrestata a Venezia, dopo avere salvato dall’avvelenamento da ossido di carbonio la signora ottantenne che assisteva.  Occorre uscire  da questa situazione di ipocrisia e di illegalità. Chiediamo – prosegue Turci -  di adottare urgentemente un nuovo decreto sui flussi migratori che consenta di mettere in regola le famiglie italiane ed i loro collaboratori stranieri, che non sono in Italia per delinquere , ma per aiutare  tante persone in difficoltà, soprattutto anziani e non autosufficienti. Lo Stato per questo non deve spendere un euro, anzi incasserà centinaia di milioni di euro attraverso le entrate fiscali e i contributi previdenziali che deriveranno dalla emersione di questo lavoro nero”.


Ossimoro n. 5 – Libero amore
11 Marzo, 2008, 7:03 pm
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cuore.jpgcuore.jpgcuore.jpg 

D’impercettibili nascoste novità

S’alimenta Amore coniugale

Passione muore quando ovvietà

S’insinua nella guerra sessuale 

L’uno nel rito consueto trova ragioni

Per mutare rimanendo uguale

Per l’altra è vita un desiderio irrituale

Di rovinosi strappi e ribellioni.



Logiche ANTI…che (dal blog di Saravisentin)
10 Marzo, 2008, 10:34 pm
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saravisentin-128.jpgLogiche ANTI…che

Ieri sera, dopo il risotto, si parlava coi ragazzi delle elezioni politiche. Qualcuno sosteneva la necessità di votare PD, in quanto unico modo possibile per sconfiggere Berlusconi.

A prescindere dal voto che esprimerò il 13 e 14 aprile sulla scheda per Camera e Senato, rispetto al quale mi riservo una approfondita riflessione nel prossimo mese, so fin da ora che non sarà l’ANTI Berlusconismo a guidare la mia scelta. ANZI. Questa storia del voto utile contro Berlusconi, onestamente, mi ha stancata. Forse ha funzionato nel passato, 10 anni fa, ma ora non se ne può più. Solo le vecchie guardie dei vecchi partiti si sono aggrappate a questa idea e non se ne schiodano più.

Vorrei abbracciare un progetto politico per le sue battaglie e i suoi ideali; vorrei votare qualcuno che mi fa una proposta “alta” e appassionata, che mi emozioni, magari. E invece mi si chiede di votare una lista perchè è contro una persona. Pensa la miseria.

Non mi appassiona l’antiberlusconismo come non mi appassiona l’antigentilinismo.

E infatti, per le amministrative, ho abbracciato un progetto che non è contro la persona Gentilini, ma propone una politica altra rispetto alle logiche che la maggioranza intera (con il placet degli alleati all’opposizione, ma spesso con qualche alleato anche tra gli avversari all’opposizione, ahimè) ha imposto alla città. Faccio un esempio. Uno dei punti qualificanti, a mio avviso, del programma di Giampaolo Sbarra e della nostra lista è il tema della trasparenza. Chi governa la città ha il compito di amministrare, appunto, quello che è il patrimonio collettivo della città e dei cittadini. E’ quindi necessario che lo faccia con buon senso e consenso, rendendo le scelte trasparenti e permettendo al cittadino di parteciparvi e di verificarle. L’amministrazione leghista ha bypassato completamente il cittadino, che spesso si è trovato a subire decisioni originali (ce lo ricordiamo come è nato il PUT?), economicamente e strategicamente dannose. Ma di più, ha creato un circuito chiuso in cui si è favorito il circuito viziato per cui i controllati (le partecipate del Comune, spesso con CdA composto da Consiglieri Comunali di maggioranza) coincidevano con i controllori (gli amministratori cui i cittadini avevano delegato il compito di amministrare il loro patrimonio collettivo). Ecco, questa è una battaglia che mi appassiona. La trasparenza che credo sia dovuta ai cittadini è un argomento per cui sono pronta a spendermi. La singola persona, in tutto questo, non è che un pupazzetto che si agita nel teatrino dei pupi che si è costruito. Altri sono i danni che l’amministrazione leghista ha causato alla città, spesso nascosti dalle bufale del vicesindaco, che pure riconosco come inaccettabili.

Per questo ho abbracciato un progetto positivo, che vuole valorizzare la città contro le brutture che ha subito. Per questo voterò alle amministrative Giampaolo Sbarra.

Mi piacerebbe che qualcuno, in questo mese, mi convincesse che c’è un progetto altrettanto valido e condivisibile anche  per le elezioni politiche, e mi convincesse senza citare l’avversario.



Ossimoro n. 4 (safety hazard)
10 Marzo, 2008, 7:42 pm
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Hai timore per me che io mi perda

Legandomi a te, ma il solo modo

Per ritrovarmi è stringere il nodo

Più forte, non è tagliare la corda. 

Era tutto calcolato, salvo la sincerità

Del prendermi cura di te, il banale

Sussulto di scoprirti a me uguale,

Del reciproco calore l’ovvia verità.



Venezia, clandestina ha rischiato la vita per un’anziana. Chiesta la protezione umanitaria
9 Marzo, 2008, 4:39 pm
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«Non espellete l’eroica badante»
Venezia si mobilita per la badante moldava che ha rischiato la vita per salvare due anziani coniugi intossicati da una fuga di gas. Clandestina, ora potrebbe essere espulsa, ma a fronte delle attestazioni di solidarietà si è mosso anche il governo. Il sottosegretario all’Interno, Marcella Lucidi, ha chiesto di «approfondire il caso» per verificare la possibilità di evitare che diventi esecutivo il provvedimento di espulsione: «L’obiettivo è riconoscerle la protezione umanitaria. Questura e Prefettura di Venezia stanno già lavorando. È necessario prevedere il riconoscimento di uno speciale permesso di soggiorno agli immigrati irregolari che dimostrano un elevato senso civico».  (da il Gazzettino)


Io che amo solo te.
8 Marzo, 2008, 12:41 am
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Amore mio, spero sempre che qualcosa, la curiosità forse, ti porti in questo improbabile posto. Questa è la mia canzone per te.  E tu lo sai.

Io che amo solo te

C’è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.

C’è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.

C’e’ gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.



CAMPIDOGLIO: GRILLINI, CANDIDATO PER IL PARTITO SOCIALISTA
8 Marzo, 2008, 12:03 am
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(AGI) – Roma, 7 mar. – “Non e’ possibile lasciare ai romani la sola possibilita’ di scelta tra un candidato papista e uno dei clericofascisti. Noi non vogliamo che Roma sia governata dalla destra, la peggiore destra in Italia, ma vogliamo riportare i temi del socialismo e della laicita’ a Roma e quindi in Italia”. Cosi’ Franco Grillini ha annunciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Roma e, nel farlo, ha spiegato che “la decisione e’ arrivata dopo il rifiuto e la discriminazione inspiegabili e inspiegati che il Pd ha fatto nei confronti del Partito Socialista”. Per l’annuncio dell’inizio della corsa al Campidoglio, la sede prescelta e’ stata quella della ‘casa’ storica del Partito Socialista a Roma, i locali del civico 26 di piazza San Lorenzo in Lucina.

Accanto al candidato siedono i maggiorenti del Partito Socialista: il vicepresidente del Senato Gavino Angius, il presidente del partito Enrico Boselli, il segretario romano Atlantide Di Tommaso e Alberto Benzoni, gia’ vicesindaco con Luigi Petroselli. E’ il candidato del Pd, Francesco Rutelli il primo bersaglio di Grillini: “E’ stato protagonista della spinta anti socialista nel Pd – spiega – e Rutelli e’ stato il sindaco che nel 2000 ritiro’ il patrocinio al World Pride”. Continua, il candidato, a citare i passaggi che, a suo dire, rendono impraticabile la strada di un apparentamento tra socialisti e Pd, dal referendum sulla legge 40 al muro contro muro che, in Campidoglio, il Pd ha opposto al Registro delle unioni civili. Enrico Boselli ricorda di essere “rimasto colpito dalla decisione che Walter Veltroni prese due mesi fa quando, alleandosi con la destra, impedi’ l’istituzione del Registro delle unioni civili, lasciando in questo modo 60 mila coppie romane prive di diritti. I sindaci socialisti di Parigi e Londra si sarebbero vergognati”.

Di fronte a questo precedente il presidente dei socialisti sente di poter dire che “da sindaco Rutelli fara’ anche di peggio. Per questa ragione penso sia giusto scendere in campo”.



Coerenza democratica n. 4. Un commento di Giuseppe De Vergottini e Fulco Lanchester
5 Marzo, 2008, 4:16 pm
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Ha dichiarato Giuseppe de Vergottini, mio professore di Diritto Costituzionale  all’Università di Bologna: “Dal punto di vista etico, concetto di moda quando fa comodo ma spesso abusato, quello che avviene nel PD dimostra come non contino molto il merito e i valori ma la precedenza venga data ai diretti collaboratori del leader, alle mogli e parenti di alcuni personaggi di spicco e simili.

Dice Fulco Lanchester Preside della Facoltà di Scienze politiche dell´Università di Roma “La Sapienza”

“La “tratta” degli eletti derivante dalla vigente legge elettorale è scandalosa e certifica il passaggio da una democrazia fondata sul principio elettivo ad un sistema basato sulla mera designazione autocratico – plebiscitaria. In questi giorni l’art. 19 dello Statuto del PD relativo alle Candidature per le Assemblee rappresentative sembra totalmente disatteso, rivelando le ipocrisie e baratri dell’attuale assetto infrapartitico.” (Io dico, beh, non solo infra e non solo art. 19, ma vedi anche 18 e 20…)