TREVISOLAICA che ovviamente è una Treviso PIU’ Europa, con (speriamo) più laici, più socialisti, più liberali, più radicali…


Orgoglio e coraggio.
11 Febbraio, 2008, 12:49 pm
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Adesso il dado è tratto. Dopo l’incontro di stamane è chiara la volontà di Veltroni di negare qualsiasi apparentamento ai socialisti e ai radicali. I socialisti e i radicali devono combattere adesso una grande battaglia, io spero unita, ma se non vi fossero le condizioni, anche separata, per affermare una ragione di esistenza. In alto i cuori, compagni, l’autonomia è una necessità, ma è anche una bella condizione di esistenza. Spesso qualcuno ha rimproverato a qualche forza socialista di anteporre i posti alle battaglie politiche, Adesso tutti sanno che i dirigenti del Partito socialista sono pronti a una grande battaglia ideale, rischiando il tutto per tutto. Non è vero che è una necessità. Avrebbero potuto scegliere la comoda strada dell’accettazione della proposta di Veltroni, cioè i posti in cambio della rinuncia al simbolo. Tutti i socialisti sono chiamati adesso a uno sforzo enorme di coraggio e di vita. Nessuno può ritirarsi indietro rispetto a questa battaglia. L’appello lo dobbiamo lanciare a tutti, anche ai socialisti che si sono rifugiati sotto le insegne di Berlusconi. Non vale più il discorso della impossibilità di stare dalla parte dei post comunisti. I socialisti staranno da soli. Chi si ritira e non vuole darci un mano, una mano per affermare il diritto dei socialisti a esistere, non può, davvero stavolta, mai più definirsi tale. Orgoglio e coraggio, adesso, e unità e solidarietà. Poi da cosa nascerà cosa, e da rosa (socialista) nascerà rosa. Adesso è l’ora. (On. Mauro Del Bue-Partito socialista)