14 dicembre. Liberi di Amare. Incontro con Franco Grillini
Dopo l’intenso e partecipato dibattito con Mina Welby presso la Fondazione Benetton venerdì scorso, prosegue il ciclo d’incontri promossi dal consigliere comunale Giampaolo Sbarra (gruppo Rosa nel pugno – laici liberali radicali socialisti).
Venerdì 14 (sempre alle 18 presso Fondazione Benetton) sarà la volta di Franco Grillini. Il deputato socialista bolognese, presidente onorario dell’Arcigay, affronterà il tema LIBERI DI AMARE…patti civici di solidarietà, pari opportunità, violenza sessuale, xenofobia, omofobia, discriminazioni etniche, religiose, sociali, divorzio breve, laicità e diritti…
Sono previsti interventi di Modou Diop (Cittadinanza attiva), Alvise Ferialdi (Area d’incontro), Franco Fois (VenetoRadicale), Abdallah Kezraji (Reg. Veneto-Consulta per l’immigrazione), Bruno Martellone (Partito socialista), Giampaolo Sbarra (consigliere comunale RNP), Alessandro Zan (Arcigay Veneto).
vivere e morire. 7 dicembre incontro a treviso con mina welby.
ai lettori di questo blog mi permetto di segnalare l’incontro con Mina Welby, dell’Associazione Luca Coscioni, sul tema LIBERI DI VIVERE E DI MORIRE, Testamento biologico, libertà di ricerca scientifica, libertà di cura, rifiuto dell’accanimento terapeutico, terapia del dolore, scelte di fine vita, servizi sanitari territoriali… che si terrà a Treviso Venerdì 7 dicembre - ore 18 presso l’Aula attività seminariali di Ca’ Bomben – Fondazione Benetton, via Cornarotta 7-9.Sono previsti interventi di Maria Di Chio (ass. Libera uscita)Davide Cervellin (ass. Coscioni), Giorgio Favara (ricercatore Univ. Padova), Bruno Martellone (partito socialista), Gregorio Plescan (pastore valdese), Paola Poldelmengo (ass. La Ginestra), Raffaele Ferraro (Veneto Radicale).
L’incontro rientra in un ciclo di dibattiti pubblici su temi di attualità politica e culturale promossi dal consigliere comunale Giampaolo Sbarra (gruppo Rosa nel Pugno-laici, liberali, socialisti e radicali).
bruno martellone
l’antigentilineide. controstoria di un gruppo di potere
Gentilini annuncia la pubblicazione di un volume (ovviamente la sua fantasia immaginifica trasforma la cosa in un’intera “enciclopedia”) con le “opere” realizzate dall’anno I all’anno XV dell’E.G. (era Gentilini). Già si annuncia una controenciclopedia per demolire non già le “opere”, ma le fanfaronate del regime. Ben venga! Poichè le cose fatte (certamente ce ne sono di positive) comunque sono state realizzate coi soldi del contribuente, i cittadini sappiano quanti soldi sono stati spesi, quandi buttati via, quante cose non sono state fatte, quanti danni si sono pagati… Da parte mia vorrei dare un aiuto raccontando a puntate, la storia di un gruppo di potere che in questi anni ha messo letteralmente le mani sulla città. Mi piacerebbero commenti e contributi. Certamente si deve guardare avanti, ma la memoria corta non ha mai aiutato a costruire il futuro. Quindici anni sono molti. Altri cinque anni e sarà un Ventennio. Io spero che la Liberazione stavolta arrivi prima.