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Un ‘Patto laico’ in sette punti. Lo propone Enrico Boselli, a tutti i parlamentari e le forze politiche disponibili, ma in particolare ai candidati premier, in primis a Fausto Bertinotti e Walter Veltroni, per impegnarsi fin da subito perché nella prossima legislatura si possa finalmente dare vita a quelle riforme a costo zero che possono portare l’Italia allo stesso livello degli altri Paesi europei nel campo delle libertà e dei diritti civili.
Il documento, è stato illustrato nel corso di una Conferenza stampa a Roma. Presenti Gavino Angius, Roberto Villetti e Franco Grillini, candidato sindaco per Roma. “I diritti ha detto Boselli – valgono molto ma costano poco” e sono “oggetto di una forte campagna contraria” e “temiamo verranno messi in discussione nella prossima legislatura”.
“Bertinotti – ha aggiunto – ci ha rivolto un appello per un patto sulla laicita’ dopo le elezioni, facciamolo subito. Infine, a quattro giorni dal voto e’ importante capire cosa pensa il Pd della laicita’”. “In Italia c’e’ il rischio concreto di una dittatura clericale”. Ha affermato Franco Grillini, intervenendo alla conferenza stampa. “Da un lato c’e’ la destra clerico-fascista peggiore d’Europa- spiega Grillini- che non solo sposa in toto la ragioni di una Chiesa che pretende di trasformare il reato in peccato, ma fa in modo che in Parlamento non passi uno spillo di norme sgradite Oltretevere”. Sul fronte opposto, poi, secondo l’esponente socialista le cose non vanno affatto meglio: “Il Pd- dice Grillini- si appresta a far eleggere 120 parlamentari cattolici, la maggior parte dei quali integralisti: non esiste alcun partito al mondo- prosegue Grillini alludendo alla senatrice Binetti- che elegga signore con il cilicio e membri dell’Opus dei”. La scenario prospettato da Grillini, dunque, e’ un quadro in cui “che vinca il Pd o il Pdl, in questo Paese non cambiera’ nulla riguardo le liberta’ e i diritti civili, perche’ 120 parlamentari del Pd si troveranno sistematicamente a votare con la destra contro ogni norma che non piaccia al Vaticano”. Al patto laico è già arrivata l’adesione di Cesare Salvi e di Paolo Cento per Sinistra arcobaleno.
Di seguito il testo del “patto”.
Patto laico
La difesa della laicità dello Stato è fondamentale per la democrazie e per estendere la libertà e le libertà. Essere laico non equivale a essere non credente, ma significa essere rispettosi delle diverse fedi religiose e concezioni filosofiche come dei differenti orientamenti sessuali, contrastando qualsiasi discriminazione e qualsiasi privilegio. Noi c’impegniamo nel Parlamento che verrà eletto il 13 aprile a difendere le conquiste già realizzate e a presentare e sostenere un insieme di proposte di legge per l’ampliamento dei diritti civili e per l’affermazione dei principi di laicità:
1) Divorzio breve – Divorzio breve per le coppie matrimoniali che non hanno figli e in generale semplificazione delle pratiche legali e riduzione dei costi e dei tempi; maggiori tutele per i figli e le figlie dei divorziati;
2) Unioni civili – Riconoscimento delle coppie di fatto attraverso l’istituzione delle unioni civili secondo il modello dei PACS in Francia; parità di diritti alle coppie dello stesso sesso rispetto alle coppie e alle famiglie tradizionali, dando applicazione alla risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2000; cambio anagrafico del sesso; nuova legge contro le discriminazioni sessuali.
3) Libertà di ricerca e procreazione assistita – Revisione della legge 40 per estendere la libertà della ricerca e avere regole sulla procreazione assistita sul modello britannico;
4) Testamento biologico – Legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione nei casi terminali di farmaci contro il dolore e interruzione nel mantenimento artificiale in vita nei casi di coma profondo e irreversibile: la scelta deve essere indicata in un apposito testamento da prevedere per ogni cittadina ed ogni cittadino;
5) Anticoncezionali e pillola del giorno dopo – Promozione di una campagna d’informazione e di educazione sull’uso degli anticoncezionali, a partire dalle scuole, per ridurre le pratiche abortive e i rischi di contagio di gravi malattie; diffusione gratuita dei profilattici; facilitazione nella prescrizione della pillola del giorno dopo, verso cui non può essere fatta valere alcuna obiezione di coscienza;
6) Maternità consapevole – Difesa del diritto della donna a una maternità consapevole; contrasto di qualsiasi interpretazione restrittiva della legge 194 che ne comporti di fatto qualsiasi svuotamento; garantire l’uso della pillola RSU486 nell’ambito delle strutture ospedaliere;
7) Adozioni – Modifica della legge per permettere le adozioni anche alle monofamiglie I sottoscrittori del “Patto per la laicità” s’impegnano a sostenere la costruzione di un Coordinamento Intergruppo nel nuovo Parlamento per realizzarne i
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“Dovete votare il partito socialista. Voglio dirvi che conosco Boselli e voglio salutare Enrico. Voglio dirvi che é un vero leader, un leader capace che ha le idee e la visione per portare l’Italia nella direzione giusta”. Lo afferma il presidente del Pse Poul Rasmussen in un videomessaggio, inviato Enrico Boselli, candidato premier del Partito socialista. “E’ un momento molto importante per il partito socialista, per l’Italia e per l’Europa – prosegue Rasmussen – . Quando prenderete la vostra decisione per eleggere un nuovo governo, una nuova maggioranza all’interno del Parlamento italiano, prendete una decisione molto importante per decidere la direzione dove l’Italia deve andare”.
“Il mio consiglio é di pensare come in un futuro l’Italia possa diventare più solidale e un paese in cui tutti possano avere opportunità e dove l’Italia possa tornare a giocare un ruolo importante in Europa. Io ho bisogno di voi. Il PSE ha bisogno che il partito socialista sia un partito forte. Abbiamo bisogno dell’Italia nel tavolo delle decisioni. Fate la vostra scelta,- conclude – fate la scelta giusta, scegliete la sinistra, scegliete il Partito socialista”.
Anche il presidente dell’Internazionale socialista George Papandreu ha invitato a votare per il Ps. “Votate per Enrico Boselli,- ha detto – un uomo integro, coerente nei valori e negli ideali, in Italia, a Bruxelles e nel mondo”.
Videomessaggi di auguri e di sostegno sono arrivati anche dal capogruppo del Pse Martin Schulz e dal capogruppo del Psoe al Parlamento europeo Enrique Baron Crespo. “Quello di cui hanno bisogno gli europei – ha detto Schulz – é un’Italia a favore dell’Europa e abbiamo bisogno di una leadership socialista. Ecco perché abbiamo bisogno del massimo dei vostri voti per le vostre liste per il vostro partito e penso che i miei amici e i miei colleghi che siedono con me nel mio gruppo stiano tutti lottando per gli stessi obiettivi che voi state perseguendo in Italia in questa campagna elettorale”.
“Voglio esprimere a nome dei compagni e compagne socialisti spagnoli, – ha affermato Baron Crespo – il nostro sostegno ai socialisti italiani per una lotta per un’Italia progressista, di una Italia nella quale il socialismo giochi un ruolo trainante anche per la costruzione europea”.
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PARTITO SOCIALISTA – TREVISO
LISTA SBARRA - TREVISO PIU’ EUROPA
invitano ad un incontro sul tema
I SERVIZI PUBBLICI LOCALI
E LE SOCIETÀ PARTECIPATE
mercoledì 9 aprile 2008 ore 17,00
Spazi Bomben per la cultura – via Cornarotta 7, Treviso
Coordina:
BRUNO MARTELLONE
Introduce:
GIANFRANCO PERULLI, docente Diritto amministrativo Università IUAV Venezia
Intervengono:
GIGI CALESSO – Associazione un’Altra Treviso
GIAMPAOLO SBARRA – Candidato Sindaco Treviso più Europa
Cipviaterraglio
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RICORDIAMOCI CHE pro memoria per la truppa
ù I voti si “catturano” uno per uno. Le percentuali non c’interessano. C’interesssano le persone che ci votano.
ù Noi andremo al ballottaggio. Cioè arriveremo primi o secondi al primo turno. E a quel punto è certo che vinciamo anche al secondo turno. Matematico.
ù E se non andiamo al ballottaggio? Pazienza! Sarà per la prossima. Vorrà dire che andiamo in Consiglio comunale per fare altri 5 anni di magnifica opposizione. In questo caso è meglio farlo con più consiglieri comunali possibile del nostro gruppo. Anche perché: ve li vedete Rosi o Camolei a fare l’opposizione?
ù Come si fa a fare tanti consiglieri (d’opposizione)? Prendendo tanti voti di lista. Il numero dei consiglieri viene attribuito, infatti, in base ai voti di lista, non in base ai voti dati al Candidato sindaco. Per esempio: se Giampaolo Sbarra prende 15mila voti, ma la lista ne prende 10mila, è su quest’ultimo numero che si calcolano i consiglieri.
ù Ricordiamo che: la croce sul nome del sindaco non vale per la lista, mentre la croce sul simbolo della lista vale automaticamente anche per il sindaco. Poiché alla fine i conti per noi si faranno sui voti attribuiti alla lista, per non farla troppo complicata, raccomandiamo ai nostri elettori di mettere la croce sul simbolo di lista
ù Quanti voti occorrono per fare un Consigliere (d’opposizione)? Se vanno a votare tanti elettori quanti alle politiche del 2006 (55mila su 65mila votanti) considerato che PDL e Lega quella volta fecero circa 25mila voti, per fare un consigliere sarà necessario prendere almeno 1875 voti (30mila :16). per farne due 3750…dunque: è dura, ragazzi! Anche perché…
ù Spieghiamo bene che non c’è nessun automatismo tra il voto alle politiche e quello alle amministrative. Socialisti e radicali hanno deciso di appoggiarci esplicitamente è appoggiata, ma la lista Sbarra non è una lista di partito. La lista Sbarra è una lista trasversale. Se qualcuno ti dice che alle politiche vota PD, o Sinistra Arcobaleno o Italia Valori (o PDL, UDC o Lega) non c’è problema: ricordagli che nella lista Sbarra ci sono persone che come lui votano PD, o Sinistra Arcobaleno o Italia Valori…
ù “Treviso più Europa”, “Viva Treviso Viva”, “Un’altra Treviso”, “Camolei Per Treviso”, “Treviso città mia”….quanti nomi. La gente rischia di far confusione. Cerchiamo di non aumentarla” Per ricordarsi, l’elettore deve imprimersi nella memoria “Lista Sbarra”… Il nome Sbarra è segnato sulla scheda, ed è ripreso sul simbolo. Sbarra…Sbarra…Sbarra…Li dobbiamo picchiare in testa!
ù Dopo aver convinto l’elettore a votare Lista Sbarra, mostragli il simbolo che se lo ricordi bene, lasciagli un volantino, un santino, un promemoria!
ù La campagna elettorale finisce venerdì sera. Partecipiamo alla conclusione della campagna elettorale in Piazza. Se ci vedono in tanti, lasceremo la sensazione a chi vede che stiamo vincendo
ù Anzi: la campagna elettorale non finisce venerdì sera. Continua sabato, domenica e lunedì fino all’ultimo. Da sabato mattina attacchiamoci al telefono. Mandiamo SMS. Mandiamo Emails. Prepariamoci prima un elenco di numeri da chiamare e di indirizzi di posta elettronica. Ognuno s’impegni a contattare almeno 20 elettori. E il giorno delle elezioni stiamo pure a chiacchierare al seggio, che ci vedano!
Buon lavoro!
By http://trevisolaica.wordpress.com
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SABATO 29 MARZO 2008 ORE 18.00
Loggia dei Cavalieri
“Adoramus te, benedicimus te, glorificamus te” -
Inaugurazione dell’installazione artistica dello scultore Romano Abate (sarà presente l’artista) - Presentazione della sezione trevigiana“Associazione Luca Coscioni, per la libertà della ricerca scientifica”.
Programma
Saluto di Sara Visentin coordinatrice della cellula Luca Coscioni di Treviso
Saluto di Giampaolo Sbarracandidato sindaco di “Lista SBARRA – Treviso più Europa”
Elsa Dezuanni (critico d’arte) e Romano Abate (artista)presentano l’installazione artistica.
Seguirà brindisi di inaugurazione.
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“Duecentosettantamila famiglie italiane chiedono di regolarizzare il rapporto di lavoro con le badanti extra comunitarie che le assistono, lavorando nelle loro case in condizioni di clandestinità e illegalità. Noi socialisti – afferma Lanfranco Turci - appoggiamo questa richiesta e proponiamo che si riapra subito il decreto flussi. Vogliamo dare sicurezza e legalità a queste famiglie italiane e dignità al lavoro di quei cittadini extra comunitari la cui attività è preziosa per tante persone anziane e non autosufficienti. In questa campagna elettorale Veltroni e Berlusconi gareggiano in demagogia sulle politiche familiari. Perché non cominciare da questo piccolo passo – conclude il deputato socialista - che non costerebbe un euro allo Stato e anzi consentirebbe di incassare centinaia di milioni per il fisco e la previdenza sociale?”.
D’impercettibili nascoste novità
S’alimenta Amore coniugale
Passione muore quando ovvietà
S’insinua nella guerra sessuale
L’uno nel rito consueto trova ragioni
Per mutare rimanendo uguale
Per l’altra è vita un desiderio irrituale
Di rovinosi strappi e ribellioni.







