TREVISOLAICA che ovviamente è una Treviso PIU’ Europa, con (speriamo) più laici, più socialisti, più liberali, più radicali…


13-14 APRILE. VOTA LISTA SBARRA. DAI LA PREFERENZA A BRUNO MARTELLONE
9 aprile, 2008, 9:35 pm
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Patto laico per l’Italia. I punti sono 7.
9 aprile, 2008, 6:17 pm
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Un ‘Patto laico’ in sette punti. Lo propone Enrico Boselli, a tutti i parlamentari e le forze politiche disponibili, ma in particolare ai candidati premier, in primis a Fausto Bertinotti e Walter Veltroni, per impegnarsi fin da subito perché nella prossima legislatura si possa finalmente dare vita a quelle riforme a costo zero che possono portare l’Italia allo stesso livello degli altri Paesi europei nel campo delle libertà e dei diritti civili.
Il documento, è stato illustrato nel corso di una Conferenza stampa a Roma. Presenti Gavino Angius, Roberto Villetti e Franco Grillini, candidato sindaco per Roma. “I diritti ha detto Boselli – valgono molto ma costano poco” e sono “oggetto di una forte campagna contraria” e “temiamo verranno messi in discussione nella prossima legislatura”.
“Bertinotti – ha aggiunto – ci ha rivolto un appello per un patto sulla laicita’ dopo le elezioni, facciamolo subito. Infine, a quattro giorni dal voto e’ importante capire cosa pensa il Pd della laicita’”. “In Italia c’e’ il rischio concreto di una dittatura clericale”. Ha affermato Franco Grillini, intervenendo alla conferenza stampa. “Da un lato c’e’ la destra clerico-fascista peggiore d’Europa- spiega Grillini- che non solo sposa in toto la ragioni di una Chiesa che pretende di trasformare il reato in peccato, ma fa in modo che in Parlamento non passi uno spillo di norme sgradite Oltretevere”. Sul fronte opposto, poi, secondo l’esponente socialista le cose non vanno affatto meglio: “Il Pd- dice Grillini- si appresta a far eleggere 120 parlamentari cattolici, la maggior parte dei quali integralisti: non esiste alcun partito al mondo- prosegue Grillini alludendo alla senatrice Binetti- che elegga signore con il cilicio e membri dell’Opus dei”. La scenario prospettato da Grillini, dunque, e’ un quadro in cui “che vinca il Pd o il Pdl, in questo Paese non cambiera’ nulla riguardo le liberta’ e i diritti civili, perche’ 120 parlamentari del Pd si troveranno sistematicamente a votare con la destra contro ogni norma che non piaccia al Vaticano”. Al patto laico è già arrivata l’adesione di Cesare Salvi e di Paolo Cento per Sinistra arcobaleno.

Di seguito il testo del “patto”.

Patto laico

La difesa della laicità dello Stato è fondamentale per la democrazie e per estendere la libertà e le libertà. Essere laico non equivale a essere non credente, ma significa essere rispettosi delle diverse fedi religiose e concezioni filosofiche come dei differenti orientamenti sessuali, contrastando qualsiasi discriminazione e qualsiasi privilegio. Noi c’impegniamo nel Parlamento che verrà eletto il 13 aprile a difendere le conquiste già realizzate e a presentare e sostenere un insieme di proposte di legge per l’ampliamento dei diritti civili e per l’affermazione dei principi di laicità:
1) Divorzio breve – Divorzio breve per le coppie matrimoniali che non hanno figli e in generale semplificazione delle pratiche legali e riduzione dei costi e dei tempi; maggiori tutele per i figli e le figlie dei divorziati;
2) Unioni civili – Riconoscimento delle coppie di fatto attraverso l’istituzione delle unioni civili secondo il modello dei PACS in Francia; parità di diritti alle coppie dello stesso sesso rispetto alle coppie e alle famiglie tradizionali, dando applicazione alla risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2000; cambio anagrafico del sesso; nuova legge contro le discriminazioni sessuali.
3) Libertà di ricerca e procreazione assistita – Revisione della legge 40 per estendere la libertà della ricerca e avere regole sulla procreazione assistita sul modello britannico;
4) Testamento biologico – Legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione nei casi terminali di farmaci contro il dolore e interruzione nel mantenimento artificiale in vita nei casi di coma profondo e irreversibile: la scelta deve essere indicata in un apposito testamento da prevedere per ogni cittadina ed ogni cittadino;
5) Anticoncezionali e pillola del giorno dopo – Promozione di una campagna d’informazione e di educazione sull’uso degli anticoncezionali, a partire dalle scuole, per ridurre le pratiche abortive e i rischi di contagio di gravi malattie; diffusione gratuita dei profilattici; facilitazione nella prescrizione della pillola del giorno dopo, verso cui non può essere fatta valere alcuna obiezione di coscienza;
6) Maternità consapevole – Difesa del diritto della donna a una maternità consapevole; contrasto di qualsiasi interpretazione restrittiva della legge 194 che ne comporti di fatto qualsiasi svuotamento; garantire l’uso della pillola RSU486 nell’ambito delle strutture ospedaliere;
7) Adozioni – Modifica della legge per permettere le adozioni anche alle monofamiglie I sottoscrittori del “Patto per la laicità” s’impegnano a sostenere la costruzione di un Coordinamento Intergruppo nel nuovo Parlamento per realizzarne i



Rasmussen, Papandreu, Baron Crespo e Schutz: votate partito socialista.
9 aprile, 2008, 6:15 pm
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“Dovete votare il partito socialista. Voglio dirvi che conosco Boselli e voglio salutare Enrico. Voglio dirvi che é un vero leader, un leader capace che ha le idee e la visione per portare l’Italia nella direzione giusta”. Lo afferma il presidente del Pse Poul Rasmussen in un videomessaggio, inviato Enrico Boselli, candidato premier del Partito socialista. “E’ un momento molto importante per il partito socialista, per l’Italia e per l’Europa – prosegue Rasmussen – . Quando prenderete la vostra decisione per eleggere un nuovo governo, una nuova maggioranza all’interno del Parlamento italiano, prendete una decisione molto importante per decidere la direzione dove l’Italia deve andare”.
“Il mio consiglio é di pensare come in un futuro l’Italia possa diventare più solidale e un paese in cui tutti possano avere opportunità e dove l’Italia possa tornare a giocare un ruolo importante in Europa. Io ho bisogno di voi. Il PSE ha bisogno che il partito socialista sia un partito forte. Abbiamo bisogno dell’Italia nel tavolo delle decisioni. Fate la vostra scelta,- conclude – fate la scelta giusta, scegliete la sinistra, scegliete il Partito socialista”.
Anche il presidente dell’Internazionale socialista George Papandreu ha invitato a votare per il Ps. “Votate per Enrico Boselli,- ha detto – un uomo integro, coerente nei valori e negli ideali, in Italia, a Bruxelles e nel mondo”.
Videomessaggi di auguri e di sostegno sono arrivati anche dal capogruppo del Pse Martin Schulz e dal capogruppo del Psoe al Parlamento europeo Enrique Baron Crespo. “Quello di cui hanno bisogno gli europei – ha detto Schulz – é un’Italia a favore dell’Europa e abbiamo bisogno di una leadership socialista. Ecco perché abbiamo bisogno del massimo dei vostri voti per le vostre liste per il vostro partito e penso che i miei amici e i miei colleghi che siedono con me nel mio gruppo stiano tutti lottando per gli stessi obiettivi che voi state perseguendo in Italia in questa campagna elettorale”.
“Voglio esprimere a nome dei compagni e compagne socialisti spagnoli, – ha affermato Baron Crespo – il nostro sostegno ai socialisti italiani per una lotta per un’Italia progressista, di una Italia nella quale il socialismo giochi un ruolo trainante anche per la costruzione europea”.



7 aprile, 2008, 9:32 pm
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 PARTITO SOCIALISTA – TREVISO

LISTA SBARRA - TREVISO PIU’ EUROPA 

 

invitano ad un incontro sul tema

 

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI

E LE SOCIETÀ PARTECIPATE

mercoledì 9 aprile 2008 ore 17,00

Spazi Bomben per la cultura – via Cornarotta 7, Treviso

 

Coordina:

BRUNO MARTELLONE

 

Introduce:

GIANFRANCO PERULLI, docente Diritto amministrativo Università IUAV Venezia

 

Intervengono:

GIGI CALESSOAssociazione un’Altra Treviso

GIAMPAOLO SBARRACandidato Sindaco Treviso più Europa

Cipviaterraglio



VOTA SBARRA! ISTRUZIONI PER LA TRUPPA
5 aprile, 2008, 2:05 pm
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RICORDIAMOCI CHE pro memoria per la truppa

ù        I voti si “catturano” uno per uno. Le percentuali non c’interessano. C’interesssano le persone che ci votano.

ù        Noi andremo al ballottaggio. Cioè arriveremo primi o secondi al primo turno. E a quel punto è certo che vinciamo anche al secondo turno. Matematico.

ù        E se non andiamo al ballottaggio? Pazienza! Sarà per la prossima. Vorrà dire che andiamo in Consiglio comunale per fare altri 5 anni di magnifica opposizione. In questo caso è meglio farlo con più consiglieri comunali possibile del nostro gruppo. Anche perché: ve li vedete Rosi o Camolei a fare l’opposizione?

ù        Come si fa a fare tanti consiglieri (d’opposizione)? Prendendo tanti voti di lista. Il numero dei consiglieri viene attribuito, infatti, in base ai voti di lista, non in base ai voti dati al Candidato sindaco. Per esempio: se Giampaolo Sbarra prende 15mila voti, ma la lista ne prende 10mila, è su quest’ultimo numero che si calcolano i consiglieri.

ù        Ricordiamo che: la croce sul nome del sindaco non vale per la lista, mentre la croce sul simbolo della lista vale automaticamente anche per il sindaco. Poiché alla fine i conti per noi si faranno sui voti attribuiti alla lista, per non farla troppo complicata, raccomandiamo ai nostri elettori di mettere la croce sul simbolo di lista

ù        Quanti voti occorrono per fare un Consigliere (d’opposizione)? Se vanno a votare tanti elettori quanti alle politiche del 2006 (55mila su 65mila votanti) considerato che PDL e Lega quella volta fecero circa 25mila voti, per fare un consigliere sarà necessario prendere almeno 1875 voti (30mila :16). per farne due 3750…dunque: è dura, ragazzi! Anche perché…

ù        Spieghiamo bene che non c’è nessun automatismo tra il voto alle politiche e quello alle amministrative. Socialisti e radicali hanno deciso di appoggiarci esplicitamente è appoggiata, ma la lista Sbarra non è una lista di partito. La lista Sbarra è una lista trasversale. Se qualcuno ti dice che alle politiche vota PD, o Sinistra Arcobaleno o Italia Valori (o PDL, UDC o Lega) non c’è problema: ricordagli che nella lista Sbarra ci sono persone che come lui votano PD, o Sinistra Arcobaleno o Italia Valori…

ù        “Treviso più Europa”, “Viva Treviso Viva”, “Un’altra Treviso”, “Camolei Per Treviso”, “Treviso città mia”….quanti nomi. La gente rischia di far confusione. Cerchiamo di non aumentarla”  Per ricordarsi, l’elettore deve imprimersi nella memoria “Lista Sbarra”… Il nome Sbarra è segnato sulla scheda, ed è ripreso sul simbolo. Sbarra…Sbarra…Sbarra…Li dobbiamo picchiare in testa!

ù        Dopo aver convinto l’elettore a votare Lista Sbarra, mostragli il simbolo che se lo ricordi bene, lasciagli un volantino, un santino, un  promemoria!

ù        La campagna elettorale finisce venerdì sera. Partecipiamo alla conclusione della campagna elettorale in Piazza. Se ci vedono in tanti, lasceremo la sensazione a chi vede che stiamo vincendo

ù        Anzi: la campagna elettorale non finisce venerdì sera. Continua sabato, domenica e lunedì fino all’ultimo. Da sabato mattina attacchiamoci al telefono. Mandiamo SMS. Mandiamo Emails. Prepariamoci prima un elenco di numeri da chiamare e di indirizzi di posta elettronica. Ognuno s’impegni a contattare almeno 20 elettori. E il giorno delle elezioni stiamo pure a chiacchierare al seggio, che ci vedano!

Buon lavoro!

By http://trevisolaica.wordpress.com



Regolarizzare le badanti per aiutare le famiglie trevigiane con anziani malati e disabili

In campagna elettorale tutti parlano di immigrazione. Tutti più o meno dicono che si deve accogliere chi viene per lavorare e cacciare chi non rispetta la legge. Intanto centinaia di famiglie trevigiane – 270mila in Italia – hanno chiesto di regolarizzare il rapporto di lavoro con colf e badanti cheoggi lavorano nelle loro case in condizioni di irregolarità. Sono famiglie lasciate sole dall’amministrazione comunale leghista che non assicura loro un’assistenza domiciliare pubblica decente. A Treviso si spende oggi per servizi alla persona meno di 15 anni fa, mentre i bisogni di chi ha un disabile o un anziano malato in casa sono divenuti drammaticamente insostenibili. Occorre dare una risposta immediata, riaprendo subito il decreto flussi. Non costerebbe un centesimo allo Stato ed anzi consentirebbe al Fisco ed all’INPS di incassare centinaia di milioni per tasse e contributi oggi evasi. Ma soprattutto darebbe dignità e sicurezza a chi lavora ed aiuterebbe concretamente le nostre famiglie.

Bruno Martellone – candidato per il consiglio comunale nella lista Sbarra – Treviso più Europa



SABATO 5 APRILE ORE 17 – SBARRA E PANNELLA (lui in persona!) IN PIAZZA DEI SIGNORI
31 marzo, 2008, 1:22 pm
Filed under: Sbarra, Senza Categoria, treviso più europa

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SABATO 5 APRILE ORE 17,00

TREVISO – PIAZZA DEI SIGNORI

comizio

GIAMPAOLO SBARRA

candidato Sindaco

MARCO PANNELLA

lui in persona

vota lista Sbarra – Treviso Più Europa

 

 



Via la “Casta padana”! Azzerare i CDA, dimezzare i gettoni di presenza.

I trevigiani hanno certo notato in questi giorni quanta gente sta correndo a destra e a manca “per il partito”. Evidentemente “dal partito” qualcuno ha ricevuto e qualcun altro spera di ricevere. Così dopo 15 anni di era leghista Treviso ha la sua “casta padana”. A Treviso in quattro anni sindaco, assessori e presidenti di quartiere hanno “mangiato” due milioni di euro. Solo in un anno la somma di indennità e gettoni di presenza dei membri leghisti nei consigli d’amministrazione di nomina comunale arriva a quasi 300mila euro.

Al primo punto del programma della lista Sbarra: azzerare i consigli d’amministrazione delle società partecipate del comune e degli enti gestori di servizi pubblici locali. Al secondo punto: ridurre della metà le indennità ed i gettoni di presenza.

Bruno Martellone-candidato per il Consiglio comunale “Lista Sbarra-Treviso più Europa”.



Domenica 30 marzo ore 17 – Comizio Intini e Sbarra

  DOMENICA  30 marzo, ore 17 – PIAZZA DEI SIGNORI TREVISO

COMIZIO CON

UGO INTINI

Viceministro degli esteri – capolista socialista Camera Veneto 2

GIAMPAOLO SBARRA

candidato a Sindaco di Treviso ”Treviso più Europa”

Con la presenza dei Candidati socialisti alla Camera ed al Senato



“ADORAMUS TE, BENEDICIMUS TE, GLORIFICAMUS TE”. Treviso 29 marzo – Installazione artistica di Romano Abate
30 marzo, 2008, 1:18 pm
Filed under: diario dell'avventura, Elezioni comunali, treviso, treviso più europa

SABATO 29 MARZO 2008 ORE 18.00

Loggia dei Cavalieri 

“Adoramus te, benedicimus te, glorificamus te” - 

Inaugurazione dell’installazione artistica dello scultore Romano Abate (sarà presente l’artista) - Presentazione della sezione trevigiana“Associazione Luca Coscioni, per la libertà della ricerca scientifica”.  

Programma

 Saluto di Sara Visentin coordinatrice della cellula Luca Coscioni di Treviso 

Saluto di Giampaolo Sbarracandidato sindaco di “Lista SBARRA – Treviso più Europa” 

Elsa Dezuanni (critico d’arte) e Romano Abate (artista)presentano l’installazione artistica. 

Seguirà brindisi di inaugurazione.  



Per aiutare i trevigiani a pagare l’affitto. Via i leghisti dal Comune e dall’ATER!
Il segretario del SUNIA di Treviso Bellotto oggi sulla stampa locale lamenta la disattenzione della campagna elettorale sul grave problema delle locazioni a Treviso, giungendo perfino a minacciare l’astensione dal voto. La questione degli affitti riguarda 19mila famiglie trevigiane, quasi tutte a basso reddito. Case sempre meno reperibili a canone se non equo, almeno accessibile, spese condominiali alle stelle, appartamenti sovraffollati. La soluzione non è lo sciopero del voto, ma punire chi finora ha amministrato la città, disinteressandosi dei problemi della gente che vive solo del proprio lavoro, mentre qualcuno intanto si è arricchito approfittando di una politica che favorisce solo la rendita fondiaria e le speculazioni edilizie. Ci si è chiesti come mai per le famiglie è difficile trovare un affitto o comprare una casa ad un prezzo accessibile, mentre si continuano a costruire milioni di metri cubi di abitazioni “di lusso” che restano vuote? E l’ATER, dove la Lega spadroneggia, che fa? Al primo punto del programma per un nuovo governo della città ci dev’essere l’azzeramento dei consigli d’amministrazione degli enti dove i leghisti si sono installati, percependo lauti stipendi. E il primo consiglio d’amministrazione che dev’essere azzerato è quello dell’ATER, sostituendo gli attuali amministratori con professionisti onesti e competenti, senza ”targhe” di partito.
Bruno Martellone – Candidato Lista Sbarra – Treviso Più Europa.


EMBE’ ?
28 marzo, 2008, 5:31 pm
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(ANSA) – ROMA, 28 MAR – Walter Veltroni non sara’ ospite domenica 30 marzo a ‘In 1/2 ora’, il programma di Lucia Annunziata in onda su Raitre alle 14:30. A quanto si apprende, si e’ arrivati a questa decisione dopo che Silvio Berlusconi, questa mattina, ha reso nota la sua indisponibilita’ a partecipare alla puntata del programma di domenica 6 aprile.


BRUNO MARTELLONE. VISTO DI PROFILO.

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La mia vita privata.

Sono nato a Treviso 48 anni fa. Vengo da una famiglia di piccola borghesia cittadina. Mia madre, figlia di un rappresentante di commercio, repubblicano bergamino, veniva da Serravalle di Vittorio Veneto e insegnava lettere alle medie “Serena”. Mio padre, figlio di un funzionario dello Stato, giunto da bambino nella Marca dall’Italia Meridionale, partigiano a vent’anni nelle formazioni “Giustizia e libertà”, è stato avvocato per oltre mezzo secolo.

Ho vissuto sempre coi miei genitori, che sono mancati da poco. Ora vivo da single con un gattino persiano e abito a San Giuseppe, in via Preti 13. Sono considerato da sempre un buon partito, ma non mi sono (finora) sposato e non ho figli. Ho due nipotini, Giacomo e Andrea, i figli mio fratello Ugo, ai quali sono molto affezionato. Sono appassionato di lirica e fumo la pipa.

Formazione, studi ed attività professionale.

Ho studiato al Liceo Canova di Treviso. Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna, finito il servizio militare (caporale del “genio guastatori” nella brigata “Garibaldi” e non con gli alpini, a differenza di Sbarra), per qualche anno ho insegnato diritto ed economia in alcuni istituti superiori della città e della provincia. Dal 1989 faccio l’avvocato con studio a Treviso e sono iscritto all’Albo dei Cassazionisti.  

Da vent’anni mi occupo dei problemi legali riguardanti i lavoratori stranieri e le loro famiglie e mi sono specializzato in diritto dell’immigrazione e dell’asilo, studiando all’Università di Firenze e all’Université Libre di Bruxelles e conseguendo un Master presso l’Università di Venezia.

Ho collaborato con molti enti pubblici e privati, tra i quali ANCI Veneto, Regione Toscana, CGIL Veneto, Provincia di Treviso, USL 9 Treviso, USL 22 Verona, Comuni di Venezia, Conegliano, Feltre, Cordenons, Mogliano, ecc… Mi occupo anche di formazione organizzando corsi e tenendo lezioni e conferenze sui problemi dell’immigrazione e degli stranieri in tutt’Italia. In questa materia ho pubblicato numerosi articoli e studi, in particolare per la Guida Normativa per gli Enti locali; nel 2000 è uscito un mio manuale che ha avuto una discreta diffusione (“Immigrazione, Ingresso e soggiorno dei cittadini extracomunitari in Italia”) ed uno esce in questi giorni (“Il nuovo diritto degli stranieri”) che spero abbia la stessa fortuna.

Vita pubblica e politica

La passione politica è un vizio preso da piccolo. Al liceo Canova, dove per anni sono stato rappresentante degli studenti nel Consiglio d’istituto, le mia prima “palestra civile”.  Sono stato anche eletto rappresentante degli studenti nel Consiglio scolastico distrettuale. Negli anni dell’università sono stato segretario provinciale e membro del Comitato Centrale della Federazione Giovanile Socialista. Di quel periodo ricordo in particolare l’impegno di solidarietà concreta e un po’ rischiosa per operai ed intellettuali del dissenso polacco e cecoslovacco. Non era facile, in quegli anni a cavallo tra i 70 e gli 80, essere socialista e liberale. E, a pensarci bene, non lo è nemmeno oggi. Non ho vissuto invece la politica degli anni 80, quella del pentapartito e di Craxi, preferendo laurearmi e imparare un mestiere. Dopo una forzata astinenza durata un intero decennio, ho ripreso a “mangiare” politica all’epoca dei referendum elettorali del 92, aderendo al piccolo ma battagliero movimento di Alleanza Democratica.

Nel 1994 dopo aver partecipato all’esperienza del “Cantiere” promosso da Domenico Lucani, sono stato eletto consigliere comunale come indipendente nella lista “Progressisti per Treviso” e sono stato membro della commissione statuto e della prima commissione consiliare (bilancio e affari generali). Delle tante battaglie fatte in consiglio comunale con i progressisti mi piace ricordare quelle per la trasparenza del bilancio del Comune, per la riorganizzazione della pianta organica del personale, per l’attuazione degli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto e per la difesa del Teatro comunale. Fuori del consiglio comunale ricordo la campagna elettorale nel 1996 per l’elezione alla Camera di Adriana Vigneri e le battaglie “anti-secessione” con l’associazione “Veneti Italiani Europei”.

Sono stato anche consigliere della circoscrizione A (centro storico) e della circoscrizione D (S.Giuseppe, Monigo, S. Angelo e Canizzano) per due legislature.

Ho aderito ai Democratici di Sinistra in occasione del loro I° congresso nel 2000 (quando ai piedi della quercia la falce e martello fu sostituita dalla rosa del socialismo europeo) e sono stato eletto Presidente della Direzione Provinciale del Partito. Dai DS sono uscito nel 2003 assieme ad  alcuni militanti trevigiani della componente riformista, tra i quali Giampaolo Sbarra, per dissensi con la segreteria provinciale e regionale del partito. Ho continuato ad interessarmi dei problemi della città nel gruppo “Oggiperdomani”. Sono sempre stato attivo nell’associazionismo, in particolare quello che si occupa di immigrazione. Sono stato presidente del Coordinamento Fratelli d’Italia. Sono presidente dell’Osservatorio Giuridico sull’Immigrazione e dell’associazione Hospes Studi e Ricerche e socio dell’Associazione di Studi Giuridici sull’Immigrazione.

Nel 2006 ho seguito con entusiasmo l’esperienza della Rosa nel pugno, aderendo, assieme ad altri compagni trevigiani all’Associazione Per la Rosa nel Pugno, promossa da Lanfranco Turci e quindi alla Costituente per il Partito socialista di cui sono coordinatore per la città di Treviso. Mi sono iscritto al rinato Partito socialista, tessera di adesione n. 21485. Sostengo la candidatura a sindaco di Giampaolo Sbarra. Mi candido per l’elezione al Consiglio comunale di Treviso come n. 2 nella lista “Treviso Più Europa”, subito dopo Paolo Ravasin, nostro capolista, malato di SLA. Quando posso e senza alcuna sistematicità raccolgo riflessioni e spunti sulla politica e sui problemi della mia città, nel mio blog politico il cui indirizzo è http://trevisolaica.wordpress.com/ .

Sono laico, liberale, radicale, socialista. Invertendo i fattori, il prodotto non cambia.



LA LISTA SBARRA. I MAGNIFICI 40 CANDIDATI

ELEZIONI COMUNALI DI TREVISO

 “LISTA SBARRA” (Treviso Più Europa)

1

Ravasin Paolo

2

Martellone Bruno

3

Calesso Luigi

4

Aggio Gloria

5

Bazzo Candido

6

Beraldo Francesco

7

Borella Pietro

8

Borsato Gladys Giovanna

9

Boschiero Patrizia

10

Cacciolato Laura

11

Cervellini Marco

12

Covre Emiliano

13

Daniel Matteo

14

Di Chio Maria Antonietta

15

Esposito Claudio

16

Favaretto Lucio

17

Ferraro Raffaele

18

Franzon Paolo

19

Gobbo Giampaolo

20

Golfetto Loris

21

Izzi Marco

22

Màfera Giovanni

23

Martin Cesare

24

Martin Natalino

25

Massaro Anna

26

Mattiazzo Marika

27

Milani Annalisa

28

Minello Andrea

29

Panazzolo Mattia

30

Pani Martino

31

Pattaro Silvano

32

Peressoni Romano

33

Pettinati Giuseppe

34

Ros Stefano

35

Secchieri Francesco

36

Stampacchia Marcello

37

Verin Giulio

38

Vertucci Raffaele

39

Visentin Roberta

40

Visentin Sara


TURCI: CHI PENSA ALLE 270.000 FAMIGLIE ITALIANE?
17 marzo, 2008, 4:46 pm
Filed under: Senza Categoria

“Duecentosettantamila famiglie italiane chiedono di regolarizzare il rapporto di lavoro con le badanti extra comunitarie che le assistono, lavorando nelle loro case in condizioni di clandestinità e illegalità. Noi socialisti – afferma Lanfranco Turci -  appoggiamo questa richiesta e proponiamo che si riapra subito il decreto  flussi. Vogliamo dare sicurezza e legalità a queste famiglie italiane e dignità al lavoro di quei cittadini extra comunitari la cui attività è preziosa per tante persone anziane e non autosufficienti. In questa campagna elettorale Veltroni e Berlusconi gareggiano in demagogia sulle politiche familiari. Perché non cominciare da questo piccolo passo – conclude il deputato socialista -  che non costerebbe un euro allo Stato e anzi consentirebbe di incassare centinaia di  milioni per il fisco e la previdenza sociale?”.



La “lezione” di Sbarra. Discorso per la città, discorso ai cittadini.
15 marzo, 2008, 7:53 pm
Filed under: diario dell'avventura, Sbarra, treviso più europa

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Più di cinquanta minuti è durato il “discorso per la città”di Giampaolo Sbarra,  stasera in Piazza dei Signori. Un vero comizio, come quelli di una volta. Non se ne ricordano da 15 anni almeno, a Treviso in una campagna elettorale per le amministrative. E del resto la nostra bella piazza, un tempo cuore della vita pubblica della città, non sempre riescono a riempirla nemmeno i “big” della politica nazionale. Riempire poi con chi? Folle plaudenti, venute per sentire le stesse cose che sente in TV a “porta a porta”…. Invece stasera in piazza, più numerosi di quanto ci aspettavamo, c’erano dei “cittadini”, persone che si fermavano per capire, ragionare. E a cittadini, il cittadino Sbarra ha fatto il suo discorso. All’inizio io e qualche altro”vecchio” della politica eravamo un po’ preoccupati. Questo discorso, così “politico”, così serio, ci dicevamo, non sarà un po’ troppo “difficile”, troppo “coraggioso”, troppo ”onesto”? Non si può dire tutto quel che si pensa… E invece no, i cittadini sono rimasti a sentire il cittadino. Quasi un’ora. E applaudivano. E sicuramente chi c’era lo ricorderà. Per me, per noi è stata una lezione.



Il ridolino della faina e il sorriso di Sbarra.
15 marzo, 2008, 7:06 pm
Filed under: diario dell'avventura, Sbarra, Senza Categoria, treviso più europa

sbarrasorriso.jpgStamattina sfogliando i giornali m’ero un po’ arrabbiato. Ma come si permettono? “La lista del sorriso”, così hanno avuto il coraggio di presentarla. Quella che nel simbolo ha i bimbi a manina. Un simbolo inodore insapore indolore. “Mi me par roba da pedofili”, commentava sere fa, forse un po’ greve ma sincero, un vecio compagno, di quelli che ancora  “falcemartel e bandierarossa, ma vivadio (o qualcosa di simile: ndr) democristian no che mi non mòre!”.   Ma come si fa a non capirlo, anche da lontano? Sorriso quello lì? A me sembra piuttosto il ridolino della faina che si vede la porta del pollaio aperta proprio mentre passava di lì.  Quello di  Giampaolo è un’altra cosa:  ”il sorriso di un uomo esperto ed intelligente, che è anche un ragazzo sbarazzino e innocente. Un laico realista e disincantato, ma che non ha smesso di appassionarsi. Con quel sorriso Sbarra ha già vinto”. Così scrivevo in questo blog il 27 ottobre 2007. Senza trucco e senza inganno, aggiungo oggi.



RICORDANDO MARCO BIAGI
14 marzo, 2008, 11:33 pm
Filed under: bruno martellone, partito socialista

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Io lo ricordo assistente universitario a Bologna all’esame di diritto del lavoro. Esame preparato in fretta e male, da passare nel modo più indolore all’ultimo appello di luglio, per poi andare in vacanza e dimenticare tutto. E invece lui me lo ricordo, serio, ma umano con gli studenti, di poche parole, ma molto rispettato. Non so perchè, ma si capiva che era già Maestro. Quanto avremmo imparato molto da lui se lo avessimo difeso c0me uno dei migliori di noi!



ELEZIONI/TURCI: PORTIAMO IN CAMPAGNA ELETTORALE GLI IMMIGRATI CLANDESTINI.
12 marzo, 2008, 10:32 pm
Filed under: partito socialista
“In questa campagna elettorale si parla di immigrati solo per evocare violenze, paura e repressione. In cambio – afferma il socialista Lanfranco Turci – si fa molta propaganda a buon mercato sul sostegno alle famiglie. Ebbene in Italia ci sono 270.000 famiglie che si sono  autodenunciate al Ministero degli Interni chiedendo la regolarizzazione delle badanti e delle collaboratrici domestiche extracomunitarie che le assistono quotidianamente lavorando in condizioni di clandestinità. Nei giorni scorsi una badante moldava Victoria Gojan di 28 anni  è stata  arrestata a Venezia, dopo avere salvato dall’avvelenamento da ossido di carbonio la signora ottantenne che assisteva.  Occorre uscire  da questa situazione di ipocrisia e di illegalità. Chiediamo – prosegue Turci -  di adottare urgentemente un nuovo decreto sui flussi migratori che consenta di mettere in regola le famiglie italiane ed i loro collaboratori stranieri, che non sono in Italia per delinquere , ma per aiutare  tante persone in difficoltà, soprattutto anziani e non autosufficienti. Lo Stato per questo non deve spendere un euro, anzi incasserà centinaia di milioni di euro attraverso le entrate fiscali e i contributi previdenziali che deriveranno dalla emersione di questo lavoro nero”.


Ossimoro n. 5 – Libero amore
11 marzo, 2008, 7:03 pm
Filed under: bruno martellone, cuore, Senza Categoria

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D’impercettibili nascoste novità

S’alimenta Amore coniugale

Passione muore quando ovvietà

S’insinua nella guerra sessuale 

L’uno nel rito consueto trova ragioni

Per mutare rimanendo uguale

Per l’altra è vita un desiderio irrituale

Di rovinosi strappi e ribellioni.




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